La prima elementare è un vero e proprio spartiacque nella vita dei bambini. Si passa da un ambiente più giocoso a una classe dove, senza dimenticare la leggerezza, bisogna iniziare ad apprendere tutte le basi su come effettivamente si studia. Gli insegnanti hanno una grande responsabilità nell’aiutare i nuovi alunni ad acquisire tutte queste competenze, che devono essere messe in pratica con materie nuove e che i bambini non hanno ancora avuto modo di conoscere.

Un buon esempio è la geografia, una materia che non si limita a dare nozioni sulle regioni italiane o sugli altri Paesi del mondo, ma che fornisce tutte le principali informazioni su come sia fatto il nostro pianeta e su come muoversi nello spazio.

Di seguito trovate tutte le principali informazioni su cosa insegnare in geografia alla classe prima e anche alcuni consigli su come farlo.

Iniziare dalle basi

Si inizia ovviamente da quelle che sono le basi. Una buona insegnante di geografia dovrebbe dedicare del tempo nella spiegazione di come sia fatta la Terra e quali siano i principali elementi che la costituiscono. Tra i principali temi da approfondire ci sono gli oceani e la suddivisione della terraferma in pianure, colline e montagne. Altri elementi molto interessanti sono i fiumi e i bacini idrici, così come anche la differenza tra i vari ecosistemi, dalla vita estrema nei deserti alle verdeggianti foreste.

Tra le basi figura anche la capacità di leggere mappe e mappamondi. Di solito in ogni classe si cerca di avere un mappamondo e qualche cartina attaccata alle pareti, così da mostrare più facilmente agli alunni dove si trovano Paesi e città.

Orientarsi

Se si stanno affrontando le basi potrebbe essere una buona idea quella di insegnare ai bambini come orientarsi, spiegando loro quali sono i quattro punti cardinali e come si possono riconoscere (utilizzando ad esempio il movimento del sole durante la giornata).

In più prima di approcciarsi a mappe troppo complesse si potrebbe iniziare con qualcosa di semplice, come ad esempio la mappa del proprio quartiere o della città in cui ci si trova. Oggi con internet e le lavagne interattive è molto facile mostrare delle cartine locali e far vedere come si può leggere una mappa.

Imparare divertendosi

La geografia è una materia che consente di proporre un gran numero di giochi e di attività che possono favorire la comprensione e l’acquisizione di specifiche competenze, e di seguito abbiamo deciso di suggerirvi qualche esempio.

Tra le idee più diffuse ci sono le “cacce al tesoro”. Si può dividere la classe in squadre e dare loro delle indicazioni da seguire per trovare il tesoro nascosto nel cortile della scuola, come ad esempio dire di fare un determinato numero di passi in una certa direzione. I bambini potranno divertirsi mentre iniziano a comprendere come funzioni orientarsi all’aria aperta.

Oppure potreste dare come compito agli studenti quello di realizzare una mappa del quartiere in cui vivono, o di disegnare il tragitto che compiono ogni giorno per andare a scuola. Può essere un buon modo per portarli a visualizzare una mappa nella loro mente, per poi riportarla su carta.

Di Editore