Una delle strategia marketing più utilizzate in campo digitale, per ottenere un’ottima promozione di prodotti o servizi è senza dubbio, il Display Advertising. Trattiamo di una tecnica pubblicitaria che si distingue dal famoso Pay per Click, dove ad ogni click corrisponde un pagamento. Questo in quanto utilizza un elemento di tipo grafico: l’azienda che vuole proporre il proprio annuncio pubblicitario, lo può fare inserendolo in uno spazio o pagina di un sito. In gergo sono ci si riferisce a quelli che tutti chiamano cookies. Immagini pubblicitarie che “sbucano” mentre stiamo leggendo un articolo su un sito oppure semplicemente abbiamo appena fatto l’accesso alla nostra casella di posta elettronica. Il Display Advertising viene organizzato da Google in modo molto pertinente e per questo risulta così tanto efficace. Infatti le pubblicità che si appaiono in uno spazio web con il quale stiamo interagendo, si mostrano in base alle nostre ricerche. Gli annunci sono proposti ad personam, in base a gusti, preferenze e le più recenti ricerche effettuate.

Qual è la vera differenza con il Pay per Click?

Anche se la dinamica che consente di raggiungere il target desiderato appare in modo decisamente simile al PPC, il Display Advertising è qualcosa di completamente diverso. Inoltre i suoi vantaggi sono i seguenti:

  • utilizza un elemento di tipo grafico, questo è molto importante, in quanto riesce ad attrarre molto l’attenzione se presenta un profilo accattivante. L’immagine risulta nel marketing forse l’elemento più potente e primario, per quanto riguarda il catturare l’attenzione dell’utente;
  • gli annunci non si presentano in modo invadente, infatti sono organizzati e collocati in modo ordinato e pulito. Lo sguardo dell’utente è portato a caderci sopra spesso, anche se non viene disturbato così tanto mentre legge il contenuto;
  • consente di cambiare la strategia in base a quanto sia il nostro budget, esistono quindi vari metodi di pagamento che possiamo scegliere in base al contesto, parliamo di costo per click, oppure numero di impression, quantità di lead ottenuti;
  • efficacia dello strumento soprattutto in Italia: parliamo di percentuali molto alte, ovvero il 47% dei click sulla pubblicità grafica, è realizzato da quella porzione di utenti che rientrano nel target iniziale;
  • come nel caso del PPC si può sfruttare l’opzione di “visibilità gratuita”, questo significa che gli utenti anziché cliccare preferiscono andare a vedere sul sito web di cosa si tratta,
  • si può dare inizio a delle campagne, che consentono di gestire i singoli annunci in base al target, e massimizzare i profitti. Ediscom ad esempio, sa che lanciare una campagna di Display Advertising, può essere molto interessante per aumentare i propri profitti. Tutte le grandi aziende soprattutto italiane, cercano di sfruttare molto questo canale di marketing.

Conclusione

La pubblicità display risulta molto accattivante, ma mai invadente. Infatti gli annunci pubblicitari di carattere grafico, si inseriscono in modo pulito ed ordinato all’interno di spazi web che l’utente sta visionando. L’immagine è costruita nel modo giusto da farci cadere l’occhio ogni tanto, ma senza essere troppo distratti o disturbati da quello che stiamo facendo. Spesso e volentieri non si va a digitare sull’annuncio stesso, ma si opera in seguito una ricerca per accedere al sito web di quella azienda, brand. La cosa che rende molto efficace questa strategia di mercato, è la sua conoscenza di ricerche, gusti, preferenze dell’utente. Infatti non a tutti usciranno le stesse pubblicità display, ma queste sono tarate sulle ricerche di ciascun utente, sulle sue preferenze, su età e sesso. Questo aspetto rende molto sicuro per aumentare i profitti, questo tipo di metodo. Si consiglia sempre di affidarsi a figure professionali, che sanno muoversi bene nel settore. Infatti per creare delle campagne su pubblicità di questo tipo, bisogna saper operare previe valutazioni e un’organizzazione dettagliata della proposta.