Chi amministra un condominio sa a quante cose bisogna fare attenzione e quante sono le regole da rispettare. Quindi, rispondendo alla domanda inserita nel titolo, le norme che descrivono come devono essere gli impianti condominiali e quali verifiche bisogna fare periodicamente, sono più di una.

La normativa per la verifica impianti del condominio maggiormente conosciuta è quella per le verifiche di impianti civili.

Il DPR 462 01 per il condominio, in particolare, norma i dispositivi di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, imponendo verifiche periodiche dell’impianto elettrico, ma anche verifiche straordinarie in casi particolari.

Nei prossimi paragrafi prenderò in considerazione altre tipologie di impianti che in un condominio devono essere certificati e testati da enti accreditati:

  • impianti videocitofoni
  • linee vita
  • cancelli automatici

Le verifiche impianti videocitofoni sono necessarie?

Negli ultimi anni, nei condomini, si è passati dall’installazione di semplici citofoni a quella di più evoluti videocitofoni. Questi strumenti sono molto comodi e danno un maggior senso di sicurezza ai condomini, proprio perché possono vedere chiaramente chi suona alla porta e parlare con la persona prima di aprire.

Quando si pensa alla verifica dell’impianto elettrico del condominio non si ricorda che anche il videocitofono è collegato all’elettricità.

Anche se non inserita nel DPR 462 01, la verifica degli impianti videocitofoni è consigliata per garantire il costante corretto funzionamento.

Verifica annuale linee vita in un condominio

Il tetto di un edificio è luogo di lavoro e come tale deve essere messo in sicurezza.

La linea vita è un sistema anticaduta che consente all’amministratore di garantire la massima sicurezza a chiunque debba operare sul tetto.

La normativa UNI EN 795: 2002, descrive come debbano essere verificate le linee vita obbligatorie nei condomini.

Gli ancoraggio DPI (Dispositivi di Protezione Individuali) per evitare le cadute dall’alto devono avere caratteristiche specifiche descritte nella norma e sono soggette a prove da organismi di certificazione per garantirne la qualità.

A seconda delle indicazioni dell’installatore, bisogna provvedere alla verifica di questi impianti una volta all’anno o una volta ogni due.

Senza questi controlli periodici non si può garantire la sicurezza degli operatori che lavorano ad altezze potenzialmente letali.

Verifica dei cancelli automatici

Dal 2010 è obbligatorio far verificare ogni anno i cancelli motorizzati, come descritto nella Direttiva Macchine recepita dal Dlgs. 27 Gennaio 2010, n.17.

Gli enti che certificano il corretto funzionamento degli impianti come prima cosa controlla la documentazione, quindi l’amministratore condominiale deve averla a portata di mano nel giorno dell’ispezione. Successivamente vengono fatti test per valutare i rischi del cancello automatico, la sua struttura e la forza d’impatto.

Se tutti i parametri rientrano negli obblighi di legge, il certificatore rilascia un verbale che deve essere conservato.

Se stai cercando un organismo di certificazione per la verifica di impianti del condominio, visita il sito di Eurocert.