Attualmente la l’implantologia è considerata uno degli standard più diffusi e utilizzati per risolvere problemi anche gravi legati ad una dentatura molto compromessa e all’assenza di uno o più elementi dentali.

 

Grazie a questa tecnica chirurgica, è possibile ripristinare il sorriso e la funzionalità anche di una dentatura semi distrutta, sia a causa di lesioni e patologie, sia a seguito di un trauma. L’impianto consiste in una vite metallica che viene inserita nell’osso quale sostituzione di una radice dentale naturale, alla quale verrà poi ancorata la corona protesica fissa: si tratta di una struttura sofisticata e destinata a durare praticamente tutta la vita.

 

Con l’implantologia, naturalmente se eseguita alla perfezione, si può rimediare a parecchi problemi, ad esempio l’assenza di denti per difetto congenito, oppure la perdita parziale e totale quale conseguenza di una terapia medica o farmacologica.

 

È importante tenere presente che il disallineamento tra le arcate dentali non è solo un problema di natura estetica, ma riguarda anche la salute.

 

L’asimmetria e la funzionalità masticatoria compromessa provoca squilibri che, nel corso del tempo, arrivano facilmente ad estendersi alla colonna vertebrale e soprattutto al tratto cervicale, provocando dolore e altri disturbi.

 

Chiedere un consulto ad un medico dentista Milano esperto nelle tecniche chirurgiche più innovative e sofisticate è un’ottima soluzione per ritrovare sia la sicurezza e l’autostima di un sorriso piacevole, sia la salute e l’equilibrio dell’organismo.

 

L’implantologia è una tecnica che veniva già applicata anche in passato, tuttavia era poco utilizzata a causa del costo molto elevato e del disagio per i pazienti, che dovevano sottoporsi ad un intervento doloroso e prolungato. Le tecniche moderne l’hanno resa non solo sicura ma anche minimamente invasiva e accessibile anche sotto l’aspetto economico.

 

Come si svolgono gli interventi di implantologia

 

Il medico chirurgo, prima di tutto, sottopone il paziente ad una serie di controlli per stabilire quale possa essere la tecnica migliore. La prima fase dell’intervento consiste nell’inserire le viti metalliche nell’osso, per sostituire le radici naturali dei denti. Il chirurgo deciderà quindi se scegliere il metodo del carico immediato, e quindi montare subito una protesi provvisoria, oppure se attendere qualche mese, per consentire all’impianto di integrarsi perfettamente con il tessuto osseo.