Lo stile giapponese per i tatuaggi Milano è molto apprezzato ed è faicel che qualcuno chieda un tatto in questo particolare stile dalle antichissime origini. Si tratta di uno stile tradizionale che affibbia a ogni soggetto un particolare significato.

La carpa

La capra è il uno degli elementi più comuni nella iconografia giapponese. È il simbolo di equilibrio e saggezza. Se le carpe rappresentati sono due, dovranno esser di colori diversi, una bianca e arancione mentre l’altra e nera, per rappresentare lo Ying e lo Yang e l’equilibrio tra queste due forze contrapposte e uguali.

Il dragone

Leggenda vuole che se una carpa dovesse riuscire a risalire il fiume, alla sorgente diventerebbe un drago. I draghi orientali non sono come quelli classici dell’occidente. Sono una sorta di grande serpente con le zampe, le corna da cervo e un ruggito come un leone. Il drago è il simbolo della forza, della saggezza, dalla perseveranza e porta anche fortuna.

Altri animali

Sono davvero moltissimi gli animali legati alel tradizioni giapponesi che possono esser dipinti sulla pelle e resi indelebili. Si può partire dalla tigre o anche dal leone, dalla volpe. La libellula è un altro soggetto possibile. Ci sono poi tanti uccelli come i cardellini e i canarini che possono rientrare tra i soggetti frequenti dei tatuaggi Milano giapponesi.

I fiori di ciliegio

I fiori di ciliegio sono spesso rappresentati nei tatuaggi Milano giapponesi e sono uno dei simboli più noti di tutto il Giappone. I bellissimi alberi di ciliegio in fiore a primavera sono molto amati. La fioritura dura appena pochi giorni e quindi sono il simbolo della caducità della vita e della sua effimera bellezza.

I fiori di peonia

I fiori di peonia sono il fior della casa imperiale giapponese. Questo fiore con milioni di petali è molto bello e diventa spesso un soggetto per i tattoo giappo style.

Le geishe

I tatuaggi Milano giapponesi spesso raffigurano anche delle geishe con abiti tradizionali, anch’essi decorati con temi tipici come fiori, montagne, onde, nuvole etc.