Non solo formaggio Vezzena ma il caseinico degli altipiani e di Lavorane produce anche toselle, caciotte, ricotta e molti altri prodotti caseari tutti nostrani che si differenziano per la lunga tradizione alle loro spalle, otre che a un latte che si usa per la loro produzione. Il latte di montagna per la produzione casearia è più buono ed è il segreto per ottenere formaggi di qualità superiore.

Il segreto del buon latte di montagna è il foraggio delle mucche che sono libere di pascolare sui prati e nelle malghe di montagna dove l’erba è rigogliosa, pulita e ricca di nutrienti. Per fare un buon latte ci vuole infatti un buon foraggio e il Vezzena ha un sapore inconfondibile che è dato dai pascoli di alta montagna dove ci sono tante erbe spontanee che conferiscono un sapore particolare al latte di mucca. Alla fine dell’estate l’erba dei prati di montagna viene tagliata come foraggio per i periodi invernali in cui le mucche stanno in stalla, potendo così ugualmente avere un ottimo foraggio che garantisca un latte di altissima qualità. Il lavoro estivo è quello che assicura un latte di grande qualità che potrà esser utilizzato per la produzione casearia secondo l’antica ricetta che no vedere l’aggiunta di chissà quali ingredienti ma solo di latte fresco di montagna e caglio che vengono portati a cottura in un pentolone e poi messo negli stampi.

Il foraggio nei pascoli di montagna non è solo una questione di migliore combinazione di erbe per la mucca ma questo processo aiuta gli animali a vivere senza stress, a differenza di quelli che sono rinchiusi in allevamenti intensivi con pochissimo spazio vitale a testa. Le mucche che stanno in malga sono fuori all’aperto tutto il girono e possono alimentarsi con il loro ritmo e a loro piacere. Potrebbe sembrare un fattore trascurabile ma non è affatto così perché lo stato della mucca si riflette nel latte che è il più buono e nutrienti che ci sia in assoluto.

Per info maggiori: www.caseificiovezzena.it