I pavimenti in resina Milano sono una delle tipologie più utilizzate oggi poiché hanno una serie di benefici in più. Detto ciò, ci sono anche dei punti di debolezza di cui bisogna tenere conto prima di sceglierlo e posarlo in casa. Ecco dunque una breve guida che spiega tutti i pro e i contro per decidere con cognizione di causa se ne vale davvero la pena.

Quali sono i punti di forza del pavimento in resina

Il pavimento in resina è una tipologia molto usata perché si tratta della soluzione ideale per pavimentare soprattutto gli ambienti più ridotti. Il pavimento di resina è posato in uno strato unico e quindi non ci sono le cosiddette fughe, cioè gli spazi che normalmente appaiono tra un listello e l’altro di un pavimento in legno o laminato o tra le classiche piastrelle. L’assenza del reticolato creato delle fughe crea un’illusione ottica per cui la stanza sembra più grande. Inoltre, i pavimenti in resina Milano possono esser posti in appoggio alle pavimentazioni preesistenti affinché non si debbano nemmeno avviare opere di demolizione. La resina è un prodotto impermeabile perciò può essere posato anche in zone umide come il bagno. La pulizia e la manutenzione sono molto facile da fare senza doversi dannare. Si possono usare senza timori aspirapolveri e spazzoloni per la pulizia senza timore di rovinare la pavimentazione. Infine, questo pavimento è mai uguale perché le personalizzazioni possibili sono tante e i motivi che si creano durante la posa sono irripetibili.

Quali punti di debolezza ha una pavimentazione in resina

Purtroppo, i pavimenti in resina Milano hanno anche dei punti di debolezza di cui bisogna parlare più approfonditamente a iniziare dal prezzo. Non è il pavimento più economico che ci sia che va fatto posare dagli esperti del settore perché non è possibile farlo in autonomia. Chi desidera un pavimento di questo tipo, moderno e contemporaneo nello stile, dovrà prevedere una spesa più alta in confronto con altre pavimentazioni.