Quando decidi che è arrivato il momento di pitturare casa, la prima cosa che devi fare è comprare il materiale che ti serve. Oltre alla tinta ed eventuali prodotti antimuffa per trattare le pareti, ti servono i pennelli e i rulli. Il nostro consiglio è quello di dare un’occhiata a www.ambientecolore.net per acquistare tutto ciò che ti serve per iniziare.

In questo articolo nel dettaglio andiamo a parlare dei rulli per la pittura che esistono in commercio, in modo che tu sappia valutare qual è quello più adatto alle tue esigenze e quando. I rulli si differenziano tra di loro per alcune caratteristiche specifiche; scegliere quello giusto significa facilitarsi il lavoro e avere un risultato migliore.

Cos’è un rullo per pitturare

I rulli che vengono utilizzati in pittura sono tutti molto simili tra di loro dal punto di vista della composizione. Di base hanno tutti hanno un manico per consentire l’impugnatura, e all’estremità un rullo vero e proprio.

E’ questo manicotto a differenziare un tipo di rullo per pitturare da un altro. La prima cosa da valutare è la qualità delle setole, che deve essere elevata se vogliamo ottenere un ottimo risultato estetico. La seconda cosa da considerare è la lunghezza delle setole stesse. Setole di lunghezza diversa permettono di lavorare meglio su muri diversi tra di loro.

Tipi di rulli per pittura: come sceglierli?

Iniziamo con il dire che il tipo più comune di rullo è quello per la pittura murale. Utili sia nel caso che desideri poter pitturare le pareti interne che quelle esterne.

La differenza come dicevamo prima sta nelle setole. Una setola di 10 centimetri va bene per le pareti degli interni, le quali sono soprattutto lisce. Per le pareti esterne invece le setole devono essere di circa 15 centimetri, perché la superficie è ruvida.

Non è da sottovalutare nemmeno il manico. Dovete infatti valutare qual è la lunghezza e il materiale. Normalmente un manico per i rulli da pittura sono realizzati in tre possibili materiali. Ci sono quelli in legno, in plastica e in metallo. La plastica e il legno sono quelli più consigliati perché i più facili da pulire una volta terminato di pitturare.

I manicotti possono essere acquistati anche a varie lunghezze, soprattutto quando magari dovete dipingere le facciate esterne o lavorare con una scala di supporto.

Il manicotto può essere realizzato in gommapiuma, adatto per vari tipi di tinteggiatura, anche quella decorativa.

C’è il manicotto pregnante, ideale per le superfici in legno e mantenere il suo effetto naturale. Infine c’è il manicotto per laccare, il cui scopo è appunto quello di laccare appunto e verniciare.

I rulli per imbiancare le pareti esterne invece richiede un rullo con setole lunghe 15 – 20 circa; in questo modo riesce a tinteggiare bene anche le zone più ruvide. Potresti ritenere adatto a te infine i rulli per pittura a nido d’ape, permette di creare rilievi sulle pareti da pitturare. Anche quest’ultimo è pensato proprio per dipingere le pareti esterne della casa, come una facciata.

Di Grey