Avete bisogno di una badante per accudire un anziano o un malato in casa e non avete mai avuto un’esperienza simile prima? Nessuna paura, oggi basta affidarsi ad esperti come quelli di www.badante-roma.it per avere l’aiuto necessario ed essere guidati ad una scelta oculata. Di fatto, scegliere una buona badante non è complicato. Basta seguire alcuni consigli utili, e cinque in particolare.

 

1. Il passaparola

 

Il passaparola è il primo modo per capire che persona si ha innanzi. Anche se l’avete scelta tramite agenzia, chiedete in giro per capire chi ha lavorato con lei e come si è trovato. L’esperienza precedente aiuta a farsi un quadro con la viva voce di chi ha già vissuto con quella persona. Fermo restando che poi va comunque valutata da voi sulla base della vostra realtà.

 

2. Le sue abitudini personali

 

Osservate bene la badante durante il periodo di prova. Così capirete se è una persona curata, pulita, se è una ficcanaso o una persona discreta. Anche l’atteggiamento verso gli imprevisti o gli ostacoli aiuta a capire chi si ha di fronte, come mantiene il controllo o come cade facilmente nel panico.

 

3.Le sue esperienze lavorative

 

Esplorate insieme all’agenzia le esperienze lavorative precedenti. Servono per capire se davvero fa al caso vostro. Se ha assistito persone con problemi diversi dal vostro, anche se ha un carattere d’oro potrebbe rivelarsi totalmente inesperta e inadatta.

 

4.La sua istruzione in ambito assistenziale

 

Non si richiede né la laurea né una prova delle proprie conoscenze. Ma molte persone, anche nel proprio Paese di origine, seguono corsi che aiutano nell’assistenza di persone malate o anziane. Questo potrebbe essere un vantaggio, se l’assistito ha esigenze di tipo medico.

5. L’aspetto fisico

 

Non inteso nel senso di bellezza, ma di robustezza. Non è cosa da poco se dovrà assistere un anziano malato non autosufficiente, quindi anche spostandolo o vestendolo. Non deve essere per forza una persona in carne, ma anche se magra deve essere forte quanto basta per sorreggere il suo assistito senza metterlo in pericolo, né procurare danni a se stessa.

Di Grey