Il modernariato è un arredo particolare che accosta mobili di design degli anni scorsi in un ambiente dai tocchi più moderni e al passo con i tempi. Si tratta di un delicato mix tra moderno e antico. Vediamo alcune caratteristiche per capire come orientarsi durante l’acquisto modernariato Milano.

I colori

Nel momento in cui ci si domanda quali sono i colori più utilizzati di modernariato, ci sono tante soluzioni da rinominare. Di solito, questi mobili hanno dei colori tenui e neutri come bianco, Avorio, marrone tipico del legno e grigio. Bisogna però dire che non è raro trovare dei mobili di modernariato dalle tinte e dai colori più sgargianti. Sono soprattutto i complementi di arredo e le suppellettili ad avere colori più accesi proprio per attirare l’attenzione di chi entra in una stanza. Le tinte più usate sono quelle dei colori primari cioè blu, rosso, giallo e anche arancione.

I materiali

Durante l’acquisto modernariato Milano bisogna anche valutare il materiale con cui sono realizzati i mobili. Questo aiuta a capire se sia davanti a pezzi originali ma anche a creare gli abbinamenti. Anche Questa volta non ci sono grandi sorprese perché il materiale più utilizzato è sempre il legno. Esistono però anche E prodotti in pelle E con tessuti naturali come cotone e lino. A mano a mano Che ci si avvicina ai tempi più moderni, è molto più facile trovare prodotti viene compensato sagomato e in metallo. Ovviamente, anche la plastica fa capolino visto che è stato un materiale molto utilizzato in passato quando è stato scoperto.

Le linee

E dopo aver parlato di colori e materiali, vale la pena spendere qualche parola in più sulle linee tipiche dei mobili. Ci sono parecchie differenze tra le diverse decadi poiché il gusto e l’estetica cambiava molto. Per esempio, negli anni XXX delle più immobili in legno laccato decorati mentre negli anni 50 – 60 si preferivano forme più semplici, bombate ed essenziali mentre negli anni 80 tornano di moda l’eccesso e l’esagerazione. Per ottenere uno stile di arredo preciso, vale sempre la pena attenersi a una decade senza mescolare troppo gli elementi.