Il campionato 2018 del Milan si prospetta all’inseguimento dei posti che assicurano l’accesso alle coppe europee. Attualmente situato all’undicesimo posto, a quota 28 punti, il club rossonero dovrà mettercela tutta per recuperare terreno in classifica, in modo tale da accedere ai posti chiave per giocarsi le ultime chances europee, attualmente occupati da Roma e Atalanta.

Andrea Conti: il vero nome nuovo del mercato di gennaio

Tra le notizie del Milan in primo piano vi sono quelle di mercato, riguardanti le blindature di Donnarumma, Bonucci e André Silva, tre giocatori considerati centrali nell’ossatura della squadra.

Altro pezzo pregiato, che a detta di Massimiliano Mirabelli è stato uno degli acquisti più importanti dell’estate, è l’ex atalantino Andrea Conti, vittima di un infortunio a inizio stagione, ma che sta cercando di recuperare terreno con i tempi giusti, senza forzare ed evitando così ulteriori ricadute.

Conti, a detta del direttore sportivo rossonero, rappresenta il vero colpo del mercato di gennaio, in cui per ora il Milan non ha ancora messo piede: sono solo voci infatti quelle relativi al nome forte per il centrocampo rossonero, punto debole da rinforzare a detta di molti, per il quale si è parlato di Jankto e Fofana dell’Udinese e del turco del Besiktas Ozyakup.

Il DS Mirabelli ha quindi molta fiducia nelle potenzialità del giocatore, in quanto il suo acquisto è stato molto importante, oltre che dal punto di vista economico, anche per quello della prospettiva: infatti una rosa giovane e dinamica è alla base di un futuro migliore per un club che attualmente vive ancora nei ricordi gloriosi dell’era Berlusconi.

Niente futuro da dirigente rossonero per Kakà

E a tale proposito sono giunte secche smentite circa l’ingresso di Kakà in società: infatti ritiratosi recentemente dal campionato MLS americano, l’ex pallone d’oro rossonero ha annunciato di intraprendere una collaborazione con l’agenzia di comunicazione sportiva  “Best of you Sports”.

Una secchiata d’acqua gelida per tutti coloro che, dopo averlo visto a San Siro accanto a Fassone seguire la partita del Milan contro l’Austria Vienna in Europa League, avevano immaginato un suo possibile ingresso da dirigente nel club di Via Aldo Rossi.

Tempo e fiducia per una squadra destinata a migliorare in prospettiva

Per quanto riguarda invece i risultati del Milan in campionato, il direttore sportivo Mirabelli ha messo in chiaro la necessità di lasciare allenatore e squadra tranquilli a lavorare: servono infatti tempo e fiducia per avere quei miglioramenti che tutti, società in primis, si aspettano da questo nuovo Milan made in China.

Pensare allo scudetto è quindi puramente utopico, anche se visti gli acquisti estivi qualcuno ci avrà sicuramente pensato.

Resta per questa ragione da auspicarsi un’evoluzione in questa seconda parte di campionato da parte di tutta la rosa al completo, con i due cammini di Europa League e di Coppa Italia ancora aperti, in cui il Diavolo potrà – con la giusta dose di carica e con gli aggiustamenti tattici del caso – ritagliarsi spazi importanti per conquistare nuovamente le luci della ribalta europea.