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La bambola smarrita

C'era una volta una piccola bambina bella e brava di nome Raluca.
La bambina aveva molte bambole che amava e curava moltissimo. In una bella giornta primaverile la bambina giocava all'aperto con le sue bambole. Fuori si stava bene e Raluca giocava da molto tempo.
Arrivò suo padre portando un grosso pacco. La bambina era contenta di vederlo.
- Raluca vieni in casa che ti ho portato un regallo.
- Solo un momento che metto in ordine le bambole.
Raccolse tutto in grande fretta: bambole e giocatoli, non accorgendosi di dimenticare sull'erba una delle bambole più amate: Alessandra.
Aperto il pacco la bambina trovò una casa di bambole, fatta da suo padre.
- Ti piace?
- Si moltissimo.
IL papà portò la casa nella stanza della bambina. Raluca sistemò le bambole nelle varie camerette ed essendo presa dal lavoro non si accorse della mancanza di Alessandra. Venuta l'ora di dormire la mamma ha aiutò la bambina a sistemare i giochi poi messa a letto la bambina stanca si adormentò.
E Alessandra? La bambola aspettava convinta che la bambina sarebbe venuta a cercarla.
Quando venne il buio la bambola cominciò ad avere paura. Pensò di dover passare la notte all'aperto. Si riparò in un cespuglio, tremante di paura.
Da un cespuglio vicino sentì delle voci:
- Fermiamoci qui , sono stanco...
- Appena svegliato sei già stanco! Passeggiamo un pò, si stà tanto bene...
Erano due cagnolini e la bambola lancio un urlo di spavento.
- Hai sentito Pedro, andiamo a vedere.
Pedro e la cagnetta sua amica trovarono Alessandra.
- E' una bambola....Ciao piccolina, hai perso la tua pdroncina?
- Si Raluca mi ha dimenticato nell'erba e muoio di paura.
- Non devi aver paura, ci siamo noi Doris e Pedro a pensare a te.
- Io sono Alessandra.
- Vieni con noi a fare una passeggiata nel quartiere. La nostra casa è qui vicino e quando i padroni vanno a letto usciamo dal nostro cortile a fare due passi. Poi torniamo a casa.
Con l'aiuto di Doris, Alessandra salì sulla schiena di Pedro e gli amici si misero in marcia.
- Com'è la tua padrona? chiese Doris.
_ E' molto brava! Anche se ha solo quattro anni ci cura moltissimo. Tutti gli vogliamo molto bene...Mi ha dimenticato nella fretta di vedere il regalo portato da suo padre.
- Anche i nostri padroni hanno una bambina di cinque anni che ci vuole tanto bene. Gioca con noi tutte i giorni.
Caminando e chiacherando il gruppo raggiunse un bel parco con prati curati e viali illuminati con panchine. Non molta gente a passeggio vista l'ora.
- Veniamo qui a respirare aria pulita. Più avanti c'è anche un lago.
- Che bello , non ho mai visto un lago! Che cos'è?
- Una grande distesa d'acqua con tanti pesci ...sui bordi crescono le canne...stiamo per arrivare...
Alessandra scesa dalla schiena di Pedro, si avicinò all'acqua, mentre i suoi amici rimasero sul viale a chiacchierare con una coppia di cani amici.
Di fronte alla bambola si parò un strano essere verde con grandi occhi...era una rana che disse:
- E tu chi sei?
- Sono Alessandra amica di Doris e Pedro.
- Allora sei anche amica mia! Mi chiamo Oac e questo lago è casa mia.
- Buona sera Oac.
Con due salti la rana ragiunse il gruppo di cani.
- Ciao Oac, hai conosciuto la nostra amica Alessandra?
E'una bambola molto simpatica e poverina, ha avuto un grande spavento:
l'hanno dimenticata fuori casa e noi l'abbiamo portata a passeggiare insieme a noi.
- Mi raccomando di avere molta cura di lei...
- Ciao Alessandra io devo andare in acqua ...Spero di rivederti.
- Anch'io.
Alessandra tornò vicino ai suoi amici che l'aiutarono a salire sulla schiena di Pedro e si avviarono verso casa, si era fatto tardi.
Da un buco nella recinzione entrarono nel cortile dei due cani. Prepararono per Alessandra un posto per dormire nella cuccia di Doris.
Intanto nella casa delle bambole si sentivano sussuri.
- Ma dove sarà Alessandra? chiese l'orsetto Coccolino. Non l'ho più vista da quando siamo tornati.
- Non sarà rimasta fuori?- disse spaventata una bambola -speriamo che non le succeda niente!
Al risveglio Raluca corse a rivedere le sue amate bambole nella loro nuova casetta. Ma non vide Alessandra e la cercò dapertutto senza trovare niente. Fù allora che si ricordò che la sera si era meravigliata che una delle stanzette della casa fosse vuota...Piangendo corse dalla mamma:
- Ho paura di aver lasciato Alessandra fuori, ieri sera.
- Andiamo a cercare.
Nessuna traccia di Alessandra.
- Ei Raluca! - sentì una voce dalla strada. Era sua amica Mara con la sua madre.
Mara aveva in mano Alessandra.
-Alessandra, Alessandra- gridò felice Raluca.- Dove l'avete trovata?
- Nel nostro cortile. Pedro e Doris l'hanno trovata da qualche parte.
Raluca mise la bambola nella cameretta vuota
in seguito non è più successo che Raluca dimenticasse le sue bambole in giro.
Alessandra si ricordò per sempre della passeggiata in compagnia di Pedro e Doris. La notte quando sentiva l'abbaiare dei cani, pensava sempre a loro.....



fiaba Rumena tradotta e inviata da Avian degli amici del Forum di Pinu

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